MICHELE

Mi risulta difficile dire perché ho cominciato a fare volontariato coi ragazzi disabili in quanto avevo 10 anni e andavo appresso ai miei, però posso dire perché, pur con periodi più o meno intensi, non ho mai smesso di condividere con loro tempo, attività, feste, gite, emozioni e amicizia.
Non ho mai sentito tutta quella diversità, quel distacco o disagio che induce molte persone a stare “alla larga da loro” nelle situazioni quotidiane più semplici tipo su ...un pullman o nelle occasioni in cui si è talmente vicini che c'è pure il rischio di doverci scambiare due parole.   Questo mi ha permesso di instaurare un rapporto forte. Il merito è tutto loro perché se ti apri ti accorgi di quanto sono Veri, sono loro i primi a venirti a cercare con la loro spontaneità e naturalezza.   Trovare persone trasparenti al giorno d'oggi è una cosa rara. La gente ti si presenta per piacerti, allora inizia a curare l'abbigliamento nei minimi particolari stando attenti alla moda del momento; assume atteggiamenti tipo personaggi dello spettacolo perché fa figo e si danno un tono, ci tengono di più a dirti quello che ti aspetti di sentire che neanche a farsi conoscere... I ragazzi disabili sono simpatici, divertenti, ironici, di compagnia, delle sagome, affettuosi e riconoscenti, magari in piccola parte sono anche musoni, lunatici, a volte incomprensibili, fissati, ripetitivi, testoni , ogni tanto schizzati però non sono persone finte e lasciano trasparire pregi e difetti. Oggi posso dire che io non faccio volontariato, non vado alle uscite per spingere un carrozzina o per aiutare qualcuno a mangiare, a lavarsi o ad andare da qualche parte. Io vado in giro con gli amici del gruppo, mi diverto, mi arrabbio, insegno, imparo. Poi se uno ha bisogno spingo anche una carrozzina, lo imbocco, lo aiuto a lavarsi così come aiuterei un compagno di scuola, un collega o un cugino che si è rotto una gamba e in quel momento è in giro con le stampelle e se ha rotto un braccio e ha bisogno di una mano.
Una persona che viene a provare non sarà mai lasciata da sola, ci sono sempre volontari con più esperienza assieme perciò ti dico: “ pur rispettando i tuoi tempi, i tuoi dubbi, le tue paure...mettiti in gioco !!! ”